domenica 20 aprile 2008

ROMA, auguri!

21 aprile.
E' nata Roma, comincia la primavera, l'età della giovinezza. E' il 2762° compleanno dell'Urbe.

Un compleanno passato nell'ansia dell'ennesimo periodo sotto il verde Rutelli. Si discute molto sulla possibilità di vittoria di Gianni Alemanno, ma lo spettro della vittoria di Rutelli è ancora fermo su Roma. Se mai egli dovesse vincere, sarebbe tempo che i cittadini dotati di intelligenza sveglia e coscienza unissero le loro voci contro lo scempio: questo blog si propone come luogo di incontro per i romani.
Se qui si accumuleranno storie, dati e idee del popolo romano, potremo prima o poi scuoterci di dosso la devastazione dei governi del socialista Carraro, il verde Rutelli e il “democratico” Veltroni.

Parlo tanto di “devastazione” e “scempio”; si dice che agli italiani piacciano molto le statistiche e non mancherò di fornire i dati che ho raccolto a dimostrazione delle mie tesi. Tralasciando le statistiche inutili del Comune di Veltronia – cifre ambigue non rapportabili a niente, quindi non interpretabili – ecco qui alcuni interessanti numeri:

L'European Cities Monitor (Cushman & Wakefield ®) valuta dal 1990 quanto le città europee attraggono gli investitori. I fattori usati sono stati per esempio la disponibilità di personale qualificato, la qualità delle reti di telecomunicazioni, la qualità della vita, i costi per le imprese. Pensate che la Roma del 2001 vantava il 12° posto in questa graduatoria. Nel 2006 ha vantato il 27°, nel 2007 il 26°! Sotto Lisbona, Milano, Berlino, Madrid, Varsavia, Amburgo, Budapest e Glasgow, solo per citarne alcune!

Secondo l'Airports Council International, Roma non è fra le 50 città europee meglio connesse a livello aereo. A inizio classifica figura Milano e a metà Torino.

Secondo l'Eurostat, Roma non figura fra le 50 regioni metropolitane dai lavoratori meglio istruiti. I più bassi nella classifica sono Torino e Milano.

Poi arrivano dei dati che forse ci toccano più direttamente: la qualità della vita. Per questa misurazione è stato inventato un indice su misura, il Life Quality Index. Ecco dati interessanti (Mercer): ad un livello superiore a quello dell'Urbe non figurano solo le capitali Vienna, Berna, Copenhagen, Helsinki, Amsterdam, Oslo, Brussels, Lussemburgo, Stoccolma, Parigi, Berlino, Londra, Dublino, Madrid e Lisbona, no! Si vive meglio anche a Francoforte, Glasgow, Lione, Barcellona e Milano! Roma batte solo Budapest, Praga, Atene e Varsavia... e probabilmente ancora per poco.

Quindi, mentre Veltroni scherza e ride con George Clooney, noi passiamo ore del nostro tempo in macchina, spostandoci per andare... no, non alle sue insulse manifestazioni culturali, non ai colossali centri commerciali, non nei mercatini che invadono le strade. No, passiamo ore di tempo in macchina per spostarci al luogo dove lavoriamo, per prendere i soldi con cui poi potremo pagarci altri parchi pubblici, altre feste del cinema, altri pannelli solari, altre rampe per disabili.

Il 21 aprile è sorta Roma sui “sette colli fatali”. Vogliamo unirci tutti insieme in questo giorno di festa e far sentire le nostri voci oltre la marea montante del centrosinistra, con il suo perbenismo, il suo moralismo e la sua cultura?
Facciamoci sentire più forti che mai, Romani!

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